Home
Category Archives: "News"
WP_Query Object
(
    [query_vars] => Array
        (
            [category_name] => news
            [error] => 
            [m] => 
            [p] => 0
            [post_parent] => 
            [subpost] => 
            [subpost_id] => 
            [attachment] => 
            [attachment_id] => 0
            [name] => 
            [static] => 
            [pagename] => 
            [page_id] => 0
            [second] => 
            [minute] => 
            [hour] => 
            [day] => 0
            [monthnum] => 0
            [year] => 0
            [w] => 0
            [tag] => 
            [cat] => 1
            [tag_id] => 
            [author] => 
            [author_name] => 
            [feed] => 
            [tb] => 
            [paged] => 0
            [comments_popup] => 
            [meta_key] => 
            [meta_value] => 
            [preview] => 
            [s] => 
            [sentence] => 
            [fields] => 
            [menu_order] => 
            [category__in] => Array
                (
                )

            [category__not_in] => Array
                (
                )

            [category__and] => Array
                (
                )

            [post__in] => Array
                (
                )

            [post__not_in] => Array
                (
                )

            [tag__in] => Array
                (
                )

            [tag__not_in] => Array
                (
                )

            [tag__and] => Array
                (
                )

            [tag_slug__in] => Array
                (
                )

            [tag_slug__and] => Array
                (
                )

            [post_parent__in] => Array
                (
                )

            [post_parent__not_in] => Array
                (
                )

            [author__in] => Array
                (
                )

            [author__not_in] => Array
                (
                )

            [ignore_sticky_posts] => 
            [suppress_filters] => 
            [cache_results] => 1
            [update_post_term_cache] => 1
            [update_post_meta_cache] => 1
            [post_type] => 
            [posts_per_page] => 4
            [nopaging] => 
            [comments_per_page] => 50
            [no_found_rows] => 
            [order] => DESC
        )

    [tax_query] => WP_Tax_Query Object
        (
            [queries] => Array
                (
                    [0] => Array
                        (
                            [taxonomy] => category
                            [terms] => Array
                                (
                                    [0] => news
                                )

                            [field] => slug
                            [operator] => IN
                            [include_children] => 1
                        )

                )

            [relation] => AND
            [table_aliases:protected] => Array
                (
                    [0] => cniii_isw_term_relationships
                )

            [queried_terms] => Array
                (
                    [category] => Array
                        (
                            [terms] => Array
                                (
                                    [0] => news
                                )

                            [field] => slug
                        )

                )

            [primary_table] => cniii_isw_posts
            [primary_id_column] => ID
        )

    [meta_query] => WP_Meta_Query Object
        (
            [queries] => Array
                (
                )

            [relation] => 
            [meta_table] => 
            [meta_id_column] => 
            [primary_table] => 
            [primary_id_column] => 
            [table_aliases:protected] => Array
                (
                )

        )

    [date_query] => 
    [post_count] => 3
    [current_post] => -1
    [in_the_loop] => 
    [comment_count] => 0
    [current_comment] => -1
    [found_posts] => 3
    [max_num_pages] => 1
    [max_num_comment_pages] => 0
    [is_single] => 
    [is_preview] => 
    [is_page] => 
    [is_archive] => 1
    [is_date] => 
    [is_year] => 
    [is_month] => 
    [is_day] => 
    [is_time] => 
    [is_author] => 
    [is_category] => 1
    [is_tag] => 
    [is_tax] => 
    [is_search] => 
    [is_feed] => 
    [is_comment_feed] => 
    [is_trackback] => 
    [is_home] => 
    [is_404] => 
    [is_comments_popup] => 
    [is_paged] => 
    [is_admin] => 
    [is_attachment] => 
    [is_singular] => 
    [is_robots] => 
    [is_posts_page] => 
    [is_post_type_archive] => 
    [query_vars_hash:WP_Query:private] => b78d7499dffb9bf5cdf7911766176e5a
    [query_vars_changed:WP_Query:private] => 
    [thumbnails_cached] => 
    [stopwords:WP_Query:private] => 
    [query] => Array
        (
            [category_name] => news
        )

    [request] => SELECT SQL_CALC_FOUND_ROWS  cniii_isw_posts.ID FROM cniii_isw_posts  INNER JOIN cniii_isw_term_relationships ON (cniii_isw_posts.ID = cniii_isw_term_relationships.object_id)  JOIN cniii_isw_icl_translations t ON cniii_isw_posts.ID = t.element_id
                                AND t.element_type IN ('post_post','post_page','post_event','post_course','post_testimonial')
                            JOIN cniii_isw_icl_languages l ON t.language_code=l.code AND l.active=1 WHERE 1=1  AND ( 
  cniii_isw_term_relationships.term_taxonomy_id IN (1)
) AND cniii_isw_posts.post_type = 'post' AND (cniii_isw_posts.post_status = 'publish') AND t.language_code='it' GROUP BY cniii_isw_posts.ID ORDER BY cniii_isw_posts.post_date DESC LIMIT 0, 4
    [posts] => Array
        (
            [0] => WP_Post Object
                (
                    [ID] => 703
                    [post_author] => 10
                    [post_date] => 2018-05-08 18:27:28
                    [post_date_gmt] => 2018-05-08 16:27:28
                    [post_content] => 

Pubblichiamo l'intervista rilasciata a Repubblica.it da Massimiliano Guido, Responsabile dell'Ufficio ICE - Agenzia di Tel Aviv, incentrata sul modo in cui l'export italiano in Israele negli ultimi 4 anni sia cresciuto in maniera esponenziale, a totale conferma dell'importante sodalizio commerciale tra Italia ed Israele.

Parla Guido, responsabile Ufficio Ice-Agenzia di Tel Aviv, alla vigilia della partenza del Giro d'Italia: “Negli ultimi 4 anni export in crescita a doppia cifra”. Pasta, caffè, passata di pomodoro, acqua e Nutella i prodotti più venduti.

di VITO DE CEGLIA

Il Giro d’Italia parte da Gerusalemme: un’occasione unica per capire quanto vale oggi il rapporto commerciale tra il nostro Paese e Israele; qual è il giro di affari generato dalle nostre esportazioni agroalimentari; quali prodotti made in Italy sono più venduti da loro e quali prodotti made in Israel hanno più di successo da noi; quali sono le difficoltà, se ci sono, degli imprenditori italiani che importano in Terra Santa; che tipo di consumatore è il cittadino israeliano. E molto altro ancora. A spiegare le dinamiche commerciali che governano Israele e le prospettive di sviluppo per le imprese italiane in questo paese, è Massimiliano Guido, responsabile Ufficio Ice-Agenzia di Tel Aviv: “Negli ultimi 4 anni le importazioni dall’Italia di prodotti alimentari sono aumentate a doppia cifra, passando da 127 a 183 milioni di euro. La stima di crescita, per il prossimo triennio, sarà di un valore simile”. Quali sono i prodotti italiani che hanno più successo in Israele? “Innanzitutto, la pasta in numerosi formati: dai grandi marchi - Barilla, De Cecco - a quelli più di nicchia - Del Verde, Rummo e Filotea. Poi, il caffè italiano che ha un solo vero temibile concorrente: Nespresso. Fra le aziende più grandi sono conosciuti i marchi di Illy, Lavazza, Segafredo, Mauro Caffè ma anche quelli meno noti come Diemme Caffe e Izzo Caffè; le passate di pomodoro: Mutti, Petti, Cirio e Pomi; l’acqua minerale: San Pellegrino, San Benedetto e Ferrarelle; la Nutella e i prodotti Ferrero in genere”. Quanto pesa il giro di affari del segmento agro-alimentare sul totale delle importazioni?  “Nel 2017 è stato di oltre 183 milioni di euro e rappresenta l'8,5% di tutto l’export italiano pari a 2.6 miliardi di euro”. Ci sono prodotti agro-alimentari made in Israel che in Italia hanno successo?  “Datteri e agrumi. D'altro canto Israele esporta, senza che il consumatore lo sappia, anche noci per un valore di 15 milioni di dollari”. Ci sono difficoltà ad importare in Israele?  “Per alcuni prodotti come olio, formaggi, frutta e verdura ci possono essere dazi che variano mediamente dal 6% al 12% o calcolati sulla base del peso/valore. Quote e dazi per prodotti freschi sono spesso sospese in occasione di festività locali quando l’offerta non riesce a soddisfare la domanda. Le procedure di kasherizzazione sono necessarie per distribuire i prodotti nella Gdo (tranne la catena Tiv Taam) ma non indispensabili per inserire il prodotto sul mercato. I controlli per la certificazione sono svolti in Italia da rabbini italiani. Alla certificazione italiana fa seguito un'approvazione da parte del Rabbinato centrale di Gerusalemme. Vi possono essere particolari requisiti o procedure di carattere fitosanitario (ad esempio, limitazione all'importazione di kiwi per presenza del parassita Drosophila Suzuki). E’ vietata l’importazione di suini e derivati (insaccati). Quali sono le differenze più evidenti tra i consumatori italiani e israeliani? “Gli israeliani mangiano a tutte le ore, sono curiosi e aperti alle novità, durante le festività il bbq è molto diffuso; le abitudini di acquisto sono più simili agli americani che europei (acquisti maxi size e grandi quantità legate al numero medio più alto di componenti familiari rispetto alle famiglie italiane)”. Il consumatore israeliano ha sensibilità per le Dop?  “Il concetto giuridico di Dop non è così conosciuto (in questo senso l’Ue ha avviato momenti di studio e formazione con il ministero dell’Agricoltura israeliano), ma è chiara la differenza tra prodotto autentico e imitazione. In questo senso si indirizza l'azione costante dell’Ice-Agenzia in ogni evento enogastronomico attraverso la campagna sui mercati esteri “The Extraordinary Italian Taste” che il ministro Martina ha presentato nel 2016 a Gerusalemme in occasione della Festa della Repubblica”. Oltre ai nostri prodotti agro-alimentari, in Israele importano anche macchine e beni strumentali italiani da applicare nell’industria di settore? “Nel 2017, se aggreghiamo arbitrariamente il settore delle macchine per l’industria agroalimentare e delle bevande, quella del packaging e quella della carta arriviamo ad un totale di oltre 74 milioni di euro, di cui poco meno della metà sono esclusivamente macchine utilizzate nei processi di trasformazione agroalimentare. Non solo, molti operatori israeliani - 18 quest'anno – partecipano alle fiere Ipack-Ima, Meat-Tech, Print4All e Plast in programma a Milano dal 29 maggio al 1 giugno 2018”.. Qual è la strategia dell’Ice-Agenzia su questo mercato? “Si esplica su due direttrici principali: promozione e accompagnamento diretto delle imprese. Il primo prevede due momenti ogni anno rivolti ad operatori professionali - importatori, distributori, retailer, stampa, chef locali - e consumatori: il “Festival Italiano” e la “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” organizzate nel quadro delle azioni di promozione integrata dell'Ambasciata d'Italia. A questi momenti si aggiungono, durante tutto l’anno, missioni di operatori del settore a fiere italiane specializzate (Tuttofood, Cibus, Gustus, Taste) e visite ai distretti produttivi. Nel settore agroalimentare gli incontri B2B sono sempre accompagnati da degustazioni o preparazioni ad hoc per il cliente israeliano che spesso è accompagnato da uno chef locale. A questo proposito i programmi televisivi di cucina, l’edizione israeliana di Master Chef prima fra tutti, svolgono un ruolo sempre più importante nell’orientare il consumatore nelle sue scelte di acquisto e nell’inserire novità gastronomiche. L’edizione del 2015 di Masterchef Israele è stata vinta dallo chef italiano Massimiliano Di Matteo”.

[post_title] => Intervista a Massimiliano Guido, Responsabile Ufficio ICE Tel Aviv [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => intervista-a-massimiliano-guido-responsabile-ufficio-ice-tel-aviv [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-05-08 18:27:28 [post_modified_gmt] => 2018-05-08 16:27:28 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.cniii.it/?p=703 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 700 [post_author] => 7 [post_date] => 2018-04-04 11:59:28 [post_date_gmt] => 2018-04-04 09:59:28 [post_content] =>

Il 19 gennaio 2018 si è riunito il Consiglio Direttivo della Camera Nazionale per l’impresa Italia Israele e ha provveduto a nominare i nuovi organi.

Il Board della CNIII è oggi composto dal Dott. Luca Felletti - Presidente, dal Dott. Paolo Sabbadini - Vice-Presidente, dall’avv. Alessandro Picozzi - Segretario Generale, dal Dott. Alberto Dalla Libera - Tesoriere.

Il 27 febbraio 2018 il nuovo Board della Camera Nazionale per l’Impresa Italia Israele (CNIII) è stato ricevuto dall’Ambasciatore Ofer Sachs presso la sede dell’Ambasciata d’Israele in Italia.

Molte le tematiche affrontate nel corso dell’incontro, tutte volte a sviluppare ed incentivare la cooperazione tra i due Paesi.

I rapporti tra l’Ambasciata e la Camera consentiranno agli associati di avere sempre un punto di riferimento istituzionale, al fine di fornire il necessario supporto alle aziende italiane che si affacciano sul mercato israeliano.

[post_title] => Nuove nomine per il Board della CNIII [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => nuove-nomine-per-il-board-della-cniii [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-04-04 11:59:28 [post_modified_gmt] => 2018-04-04 09:59:28 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.cniii.it/?p=700 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 505 [post_author] => 3 [post_date] => 2014-09-17 10:52:43 [post_date_gmt] => 2014-09-17 08:52:43 [post_content] =>

PRESENTATA A VENEZIA LA CAMERA NAZIONALE PER L’IMPRESA ITALIA ISRAELE Tra gli interventi anche quello dell’Ambasciatore di Israele in Italia, Naor Gilone, e del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia.

Venezia, 15 settembre 2015 – La Camera Nazionale per l’Impresa Italia Israele (CNIII), istituita formalmente lo scorso marzo a Padova, è stata presentata oggi presso l’Hotel The Westin Europa & Regina di Venezia alla presenza dell’Ambasciatore dello Stato di Israele in Italia, Naor Gilon, e del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia.

All’incontro, di fronte ad un pubblico composto da rappresentanti di imprese e istituzioni, sono inoltre intervenuti: Maurizio Camillo Borra - Presidente della CNIII; Antonio Intiglietta - Presidente di “Artigiano in Fiera”; Fabrizio Gatti - Presidente di Finpiemonte; Alberto Baban - Presidente della Piccola Industria di Confindustria; Paolo Sabbadini - Consulente finanziario.

Ha moderato il Segretario Generale della CNIII Luca Felletti.

Frutto dell’iniziativa privata di professionisti e imprenditori italiani, la Camera ha come obiettivo sviluppare e promuovere in Italia le relazioni economiche – anche attraverso collegamenti internazionali (soprattutto gli Stati Uniti) – con il mondo israeliano, titolare di eccellenze nei campi delle biotecnologie, nanotecnologie, chirurgia, farmacologia, sicurezza, sistemi radar, di tutto ciò che riguarda l’elettronica e l’information technology, dell'agricoltura (detiene il 60% dei brevetti mondiali in tale settore).

A tal proposito va ricordato che Israele è un Paese caratterizzato da un elevato numero di startup e annovera, dopo gli Stati Uniti, il più alto numero di aziende quotate nel Nasdaq (borsa di New York) in virtù del maggior numero al mondo di imprese hightech e di venture capitalist pro capite.

Precedentemente alla cerimonia di inaugurazione, l’Ambasciatore di Israele ha visitato il cantiere del nuovo padiglione polifunzionale in realizzazione a Marghera che ospiterà Aquae Venezia 2015, esposizione dedicata all’acqua collaterale di Expo Milano 2015 promossa da Expo Venice. Israele sarà rappresentata ad Aquae 2015 da Amir Givati, Responsabile del dipartimento ricerca dell’Israeli Water Authority (Agenzia dell’acqua Israeliana), che nella collaterale veneziana dell’Expo rivestirà il ruolo di membro del Comitato Scientifico dell’evento fieristico “Pianeta Acqua”.

[post_title] => 15 Settembre 2014: Inaugurazione CNIII a Venezia [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => 15-settembre-2014-inaugurazione-cniii-venezia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-03-03 16:55:07 [post_modified_gmt] => 2015-03-03 15:55:07 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.cniii.it/?p=505 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post] => WP_Post Object ( [ID] => 703 [post_author] => 10 [post_date] => 2018-05-08 18:27:28 [post_date_gmt] => 2018-05-08 16:27:28 [post_content] =>

Pubblichiamo l'intervista rilasciata a Repubblica.it da Massimiliano Guido, Responsabile dell'Ufficio ICE - Agenzia di Tel Aviv, incentrata sul modo in cui l'export italiano in Israele negli ultimi 4 anni sia cresciuto in maniera esponenziale, a totale conferma dell'importante sodalizio commerciale tra Italia ed Israele.

Parla Guido, responsabile Ufficio Ice-Agenzia di Tel Aviv, alla vigilia della partenza del Giro d'Italia: “Negli ultimi 4 anni export in crescita a doppia cifra”. Pasta, caffè, passata di pomodoro, acqua e Nutella i prodotti più venduti.

di VITO DE CEGLIA

Il Giro d’Italia parte da Gerusalemme: un’occasione unica per capire quanto vale oggi il rapporto commerciale tra il nostro Paese e Israele; qual è il giro di affari generato dalle nostre esportazioni agroalimentari; quali prodotti made in Italy sono più venduti da loro e quali prodotti made in Israel hanno più di successo da noi; quali sono le difficoltà, se ci sono, degli imprenditori italiani che importano in Terra Santa; che tipo di consumatore è il cittadino israeliano. E molto altro ancora. A spiegare le dinamiche commerciali che governano Israele e le prospettive di sviluppo per le imprese italiane in questo paese, è Massimiliano Guido, responsabile Ufficio Ice-Agenzia di Tel Aviv: “Negli ultimi 4 anni le importazioni dall’Italia di prodotti alimentari sono aumentate a doppia cifra, passando da 127 a 183 milioni di euro. La stima di crescita, per il prossimo triennio, sarà di un valore simile”. Quali sono i prodotti italiani che hanno più successo in Israele? “Innanzitutto, la pasta in numerosi formati: dai grandi marchi - Barilla, De Cecco - a quelli più di nicchia - Del Verde, Rummo e Filotea. Poi, il caffè italiano che ha un solo vero temibile concorrente: Nespresso. Fra le aziende più grandi sono conosciuti i marchi di Illy, Lavazza, Segafredo, Mauro Caffè ma anche quelli meno noti come Diemme Caffe e Izzo Caffè; le passate di pomodoro: Mutti, Petti, Cirio e Pomi; l’acqua minerale: San Pellegrino, San Benedetto e Ferrarelle; la Nutella e i prodotti Ferrero in genere”. Quanto pesa il giro di affari del segmento agro-alimentare sul totale delle importazioni?  “Nel 2017 è stato di oltre 183 milioni di euro e rappresenta l'8,5% di tutto l’export italiano pari a 2.6 miliardi di euro”. Ci sono prodotti agro-alimentari made in Israel che in Italia hanno successo?  “Datteri e agrumi. D'altro canto Israele esporta, senza che il consumatore lo sappia, anche noci per un valore di 15 milioni di dollari”. Ci sono difficoltà ad importare in Israele?  “Per alcuni prodotti come olio, formaggi, frutta e verdura ci possono essere dazi che variano mediamente dal 6% al 12% o calcolati sulla base del peso/valore. Quote e dazi per prodotti freschi sono spesso sospese in occasione di festività locali quando l’offerta non riesce a soddisfare la domanda. Le procedure di kasherizzazione sono necessarie per distribuire i prodotti nella Gdo (tranne la catena Tiv Taam) ma non indispensabili per inserire il prodotto sul mercato. I controlli per la certificazione sono svolti in Italia da rabbini italiani. Alla certificazione italiana fa seguito un'approvazione da parte del Rabbinato centrale di Gerusalemme. Vi possono essere particolari requisiti o procedure di carattere fitosanitario (ad esempio, limitazione all'importazione di kiwi per presenza del parassita Drosophila Suzuki). E’ vietata l’importazione di suini e derivati (insaccati). Quali sono le differenze più evidenti tra i consumatori italiani e israeliani? “Gli israeliani mangiano a tutte le ore, sono curiosi e aperti alle novità, durante le festività il bbq è molto diffuso; le abitudini di acquisto sono più simili agli americani che europei (acquisti maxi size e grandi quantità legate al numero medio più alto di componenti familiari rispetto alle famiglie italiane)”. Il consumatore israeliano ha sensibilità per le Dop?  “Il concetto giuridico di Dop non è così conosciuto (in questo senso l’Ue ha avviato momenti di studio e formazione con il ministero dell’Agricoltura israeliano), ma è chiara la differenza tra prodotto autentico e imitazione. In questo senso si indirizza l'azione costante dell’Ice-Agenzia in ogni evento enogastronomico attraverso la campagna sui mercati esteri “The Extraordinary Italian Taste” che il ministro Martina ha presentato nel 2016 a Gerusalemme in occasione della Festa della Repubblica”. Oltre ai nostri prodotti agro-alimentari, in Israele importano anche macchine e beni strumentali italiani da applicare nell’industria di settore? “Nel 2017, se aggreghiamo arbitrariamente il settore delle macchine per l’industria agroalimentare e delle bevande, quella del packaging e quella della carta arriviamo ad un totale di oltre 74 milioni di euro, di cui poco meno della metà sono esclusivamente macchine utilizzate nei processi di trasformazione agroalimentare. Non solo, molti operatori israeliani - 18 quest'anno – partecipano alle fiere Ipack-Ima, Meat-Tech, Print4All e Plast in programma a Milano dal 29 maggio al 1 giugno 2018”.. Qual è la strategia dell’Ice-Agenzia su questo mercato? “Si esplica su due direttrici principali: promozione e accompagnamento diretto delle imprese. Il primo prevede due momenti ogni anno rivolti ad operatori professionali - importatori, distributori, retailer, stampa, chef locali - e consumatori: il “Festival Italiano” e la “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” organizzate nel quadro delle azioni di promozione integrata dell'Ambasciata d'Italia. A questi momenti si aggiungono, durante tutto l’anno, missioni di operatori del settore a fiere italiane specializzate (Tuttofood, Cibus, Gustus, Taste) e visite ai distretti produttivi. Nel settore agroalimentare gli incontri B2B sono sempre accompagnati da degustazioni o preparazioni ad hoc per il cliente israeliano che spesso è accompagnato da uno chef locale. A questo proposito i programmi televisivi di cucina, l’edizione israeliana di Master Chef prima fra tutti, svolgono un ruolo sempre più importante nell’orientare il consumatore nelle sue scelte di acquisto e nell’inserire novità gastronomiche. L’edizione del 2015 di Masterchef Israele è stata vinta dallo chef italiano Massimiliano Di Matteo”.

[post_title] => Intervista a Massimiliano Guido, Responsabile Ufficio ICE Tel Aviv [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => intervista-a-massimiliano-guido-responsabile-ufficio-ice-tel-aviv [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-05-08 18:27:28 [post_modified_gmt] => 2018-05-08 16:27:28 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.cniii.it/?p=703 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [queried_object] => stdClass Object ( [term_id] => 1 [name] => News [slug] => news [term_group] => 0 [term_taxonomy_id] => 1 [taxonomy] => category [description] => [parent] => 0 [count] => 3 [filter] => raw [cat_ID] => 1 [category_count] => 3 [category_description] => [cat_name] => News [category_nicename] => news [category_parent] => 0 ) [queried_object_id] => 1 )
Credits